Tutto Quello che Resta di Te 

Tutto Quello che Resta di Te è un film del 2025 di genere drammatico, diretto da Cherien Dabis, con Cherien Dabis, Saleh Bakri e Adam Bakri, della durata di 145 minuti.

Tutto Quello che Resta di Te racconta un dramma che attraversa tre generazioni e più di settant’anni della vita di una famiglia palestinese. La storia inizia nel 1988, nella Cisgiordania occupata, dove Salim (Saleh Bakri) vive con la moglie Hanan (Cherien Dabis) e il figlio Noor (Muhammad Abed Elrahman).
Noor è un adolescente che corre tra le vie di Nablus, un’immagine vivida di gioventù intrappolata tra la speranza e l’umiliazione, mentre la città sbiadisce sotto il sole cocente e il degrado delle case. Il ragazzo, sempre più frustrato dalla passività del padre, si unisce alle proteste contro l’occupazione israeliana, ma durante uno scontro con i soldati viene ferito, segnando un punto di non ritorno per la famiglia. Mentre la madre racconta come suo figlio sia giunto a quel momento tragico, la narrazione si sposta nel passato e rivela le esperienze traumatiche del 1948, quando il nonno di Noor fu costretto a lasciare la sua casa a causa delle truppe israeliane.
Una rappresentazione potente della sopravvivenza di una famiglia palestinese, intrappolata tra le cicatrici di un trauma intergenerazionale e la lotta quotidiana per l’identità e la libertà. La storia non è solo quella di una famiglia, ma anche quella di un intero popolo, costretto a vivere nel ricordo di un’esperienza storica che continua a definire il suo futuro.

La voce di Hind Rajab

La Voce di Hind Rajab è un film del 2025 di genere drammatico, diretto da Kaouther Ben Hania, con Saja Kilani, Motaz Malhees e Clara Khoury, della durata di 89 minuti, vincitore del Festval di Venezia.

La Voce di Hind Rajab si svolge il 29 gennaio 2024. Nella Striscia di Gaza, devastata dall’invasione israeliana, una chiamata d’emergenza raggiunge i volontari della Mezzaluna Rossa.
Dall’altra parte della linea, la voce tremante di una bambina palestinese. È Hind Rajab, ha 6 anni ed è intrappolata in un’auto colpita dal fuoco in mezzo a una zona di combattimento. I soccorritori cercano disperatamente di mantenerla in linea, rassicurandola per guadagnare tempo. Mentre fuori si combatte, i soccorsi fanno di tutto per inviare un’ambulanza, cercando di localizzarla tra le strade devastate di Gaza City. Per oltre mezz’ora, la voce di Hind rimane l’unico legame i volontari. Poi, il silenzio.
Quella chiamata è diventata simbolo di impotenza e di umanità straziata, testimonianza di quanto, anche nel cuore del conflitto, la vita di un solo bambino possa mobilitare il mondo. Il nome di Hind Rajab resta nella memoria collettiva come simbolo della fragilità innocente colpita dalla guerra e della tenacia di chi ha provato, fino all’ultimo, a salvarla.

I Roses

I Roses è un film del 2025 di genere drammatico, commedia, diretto da Jay Roach, con Benedict Cumberbatch, Olivia Colman e Andy Samberg, della durata di 105 minuti.

I Roses vede protagonista una coppia, Ivy (Olivia Colman) e Theo (Benedict Cumberbatch), con carriere di successo, un matrimonio amorevole e figli fantastici. In passato si erano innamorati perdutamente al primo incontro a Londra, quando lui era un architetto affermato e lei stava iniziando la gavetta in un ristorante di lusso. Sotto l’apparenza della loro presunta vita ideale, si nasconde un malcontento profondo, che sfocerà quando la carriera di Theo precipita a causa di un disastro professionale e le ambizioni di Ivy decollano grazie a un’improvvisa consacrazione culinaria, alimentata dal successo del suo ristorante.
Tra i due si innescherà una competizione feroce e sorgerà un risentimento finora tenuto nascosto, trasformando le battute iniziali in una guerra emotiva senza esclusione di colpi, dove nessuno è disposto a fare un passo indietro, coinvolgendo inevitabilmente anche i loro due figli nelle tensioni quotidiane, e rivelando le crepe dietro quella che era solo una facciata di vita perfetta.

Queer

Queer è un film di genere drammatico, sentimentale del 2024, diretto da Luca Guadagnino, con Daniel Craig e Drew Starkey. Durata 151 minuti.

Queer è ambientato a Città del Messico negli anni 40, dove l’americano Lee (Daniel Craig) ha trovato rifugio dopo essere scappato da New Orleans per evitare un arresto per droga. Nella capitale messicana, Lee passa il suo tempo frequentando i bar della città pieni di studenti universitari americani espatriati, soldati congedati e altri personaggi ai margini della società che vivono di sussidi. S’infatua di un militare della Marina americana in congedo, Allerton (Drew Starkey), un tossicodipendente, che, sebbene indifferente alle sue avances, alla fine cede, ma solo quanto basta per rendere i desideri sessuali di Lee ancora più un’ossessione. Insieme, intraprendono un viaggio in Sud America alla ricerca di una droga nota come “Yage”, che secondo Lee lo renderà un sensitivo….