Rental Family – Nelle Vite degli Altri è un film del 2025 di genere commedia, drammatico, diretto da Hikari, con Brendan Fraser, Takehiro Hira e Mari Yamamoto, della durata di 103 minuti.
Rental Family è ambientato nella Tokyo contemporanea e racconta la storia di Philip Vandarpleog, un attore americano che vive nella capitale giapponese da otto anni.
Un tempo noto per nel ruolo di un improbabile supereroe, un gigantesco tubetto di dentifricio in una pubblicità diventata di culto, oggi Philip è un uomo alla deriva, senza soldi, senza certezze e in cerca di un senso da dare alla propria esistenza. Passa da un’audizione all’altra e si ritrova a fare la comparsa in eventi come matrimoni e funerali. La svolta arriva durante un finto funerale, dove incontra Shinji, il carismatico responsabile di Rental Family, un’agenzia che affitta attori per impersonare parenti o amici inesistenti nella vita di clienti soli o bisognosi di colmare un vuoto affettivo. Shinji lo scrittura, e da quel momento Philip si immerge in una serie di ruoli surreali.
Diventa il padre assente di una bambina sino-americana, il compagno di giochi di un giovane appassionato di videogame o l’amico fedele di un anziano attore. Ogni incarico lo trascina in mondi nei quali la finzione si confonde con la realtà. Attraverso questi incontri, inizialmente guidati dal copione, Philip riscopre il valore dell’empatia, il senso di appartenenza e la possibilità di connettersi davvero con gli altri. In un mondo in cui tutto può essere simulato, i sentimenti che prova finiscono per restituirgli uno scopo e una nuova identità.
L’Agente Segreto è un film del 2025 di genere drammatico, thriller, diretto da Kleber Mendonça Filho, con Wagner Moura, Udo Kier e Gabriel Leone, della durata di 160 minuti.
L’Agente Segreto è ambientato in Brasile nel 1977 e racconta una storia di ossessione e resistenza, sullo sfondo di un Regime che non perdona.
Negli ultimi anni della dittatura militare, Marcelo, un professore universitario quarantenne dal passato oscuro, si rifugia a Recife, sulla costa nordorientale. Spera così di lasciarsi alle spalle un’esistenza segnata da violenza e segreti, fatta di compromessi e vecchi debiti mai saldati. Ha scelto di trasferirsi in città durante la settimana di Carnevale, illudendosi che il caos festoso possa mascherare le sue tracce e offrirgli un nuovo inizio. Ma Recife non è il rifugio che immaginava.
Tra vicoli affollati, maschere ambigue, incontri enigmatici e una sorveglianza che si insinua in ogni angolo, Marcelo si ritrova presto intrappolato in una spirale di paranoia, sospetto e minacce invisibili. Il suo tentativo di fuga si trasforma in un confronto sempre più teso con le ombre del potere, in un Brasile dove nulla è davvero al sicuro e dove ogni passo sembra sorvegliato.
GOAT: Sogna in grande è un film del 2026 di genere animazione, commedia, avventura, diretto da Tyree Dillihay, Adam Rosette, con Caleb McLaughlin, David Harbour e Patton Oswalt, della durata di 100 minuti.
GOAT: Sogna in grande racconta la storia di Will, una piccola capretta dal cuore enorme e dai sogni ancora più grandi.
In un mondo abitato solo da animali, Will sogna di entrare nel campionato di pallaruggente, uno sport estremo e adrenalinico in cui dominano solo le creature più forti, rapide e feroci del pianeta. Quando, contro ogni previsione, viene selezionato, nessuno — nemmeno i suoi compagni di squadra — crede che potrà resistere più di un minuto. Sottostimato, circondato da predatori e guardato con scetticismo da chiunque, Will si ritrova a dover affrontare la sfida più grande: dimostrare che il coraggio non dipende dalla stazza, ma dalla determinazione. Nonostante l’iniziale diffidenza del team, la giovane capretta è pronta a dare tutto per smontare gli stereotipi, cambiare le regole del gioco e provare a tutti che anche i piccoli possono lasciare un segno enorme.
Inizia così un percorso di crescita, fatto di allenamenti impossibili, imprevisti esilaranti e imprese che nessuno avrebbe ritenuto alla sua portata. Con la sua tenacia contagiosa, Will finirà per ispirare non solo i suoi compagni, ma l’intero mondo del pallaruggente, dimostrando che sognare in grande è il primo passo per diventarlo davvero.
Hamnet – Nel Nome del Figlio è un film del 2025 di genere biografico, drammatico, storico, diretto da Chloé Zhao, con Paul Mescal, Jessie Buckley e Emily Watson, della durata di 125 minuti.
Hamnet – Nel Nome del Figlio è un’intensa e intima esplorazione della perdita, dell’amore e dell’ispirazione artistica, raccontata attraverso gli occhi di Agnes, moglie di William Shakespeare.
Ambientato nell’Inghilterra rurale del XVI secolo, il film ci immerge nella vita quotidiana della coppia, che cresce tre figli, Susanna e i gemelli Judith e Hamnet, in un equilibrio precario tra gli affetti familiari e il mondo esterno. Quando la morte prematura del giovane Hamnet colpisce la famiglia, il dolore spinge Agnes a confrontarsi con la perdita. È attraverso il suo sguardo sensibile e penetrante che assistiamo alla frattura che si apre nella famiglia, e al tentativo di rimettere insieme i frammenti di una vita devastata.
Non è la storia di Shakespeare come genio isolato, ma come uomo segnato da un lutto privato, che finirà per riflettersi nella sua opera più celebre. Ai tempi, i nomi Hamnet e Hamlet erano considerati intercambiabili, e il film gioca con questa ambiguità storica per suggerire che la tragedia del figlio abbia innescato la nascita dell’Amleto teatrale. Ma in questa narrazione, il cuore pulsante di Hamnet è Agnes, capace di amare e resistere con grazia feroce.
Il risultato è una celebrazione silenziosa di ciò che resta, l’amore, la memoria, e la misteriosa alchimia che trasforma la vita e la morte in arte.