Una barca in giardino

Una Barca in Giardino è un film di genere animazione del 2024, diretto da Jean-François Laguionie, con Grégory Gadebois e André Marcon. Durata 75 minuti.

Nei primi anni Cinquanta, sulle rive del fiume Marna non lontano da Parigi, un ragazzino di 11 anni di nome François osserva con curiosità il progetto che sta prendendo vita nel giardino della sua famiglia: una barca a vela, una replica della celebre imbarcazione del marinaio Joshua Slocum.
Mentre la costruzione procede, il giovane François, passa dell’infanzia all’adolescenza, in una Francia segnata dal dopoguerra. Lo sguardo affettuoso e poetico che rivolge ai suoi genitori diventa la chiave per comprendere il legame profondo che lo unisce alla sua famiglia. La barca non è solo un progetto di costruzione, ma un simbolo del sogno che si realizza, un sogno che François condividerà con suo padre e sua madre.
Un’avventura che li porterà a scoprire una nuova rotta, dove realtà e fantasia si intrecciano, tra il desiderio di partire e l’emozione di navigare verso l’ignoto.

Io sono ancora qui

Io Sono Ancora Qui è un film di genere biografico, drammatico, storico del 2024, diretto da Walter Salles, con Fernanda Montenegro e Fernanda Torres.  Durata 136 minuti.

Io Sono Ancora Qui, si svolge a Rio de Janeiro, 1971: il Brasile vive nella morsa della dittatura militare. La famiglia Paiva vive nell’unico modo possibile per resistere al clima di oppressione che aleggia sul paese: con ironia e affetto, condividendo la quotidianità con amici e parenti. Ma un giorno, i Paiva si ritrovano vittime di un’azione violenta e arbitraria da parte del governo: Eunice resta d’improvviso senza suo marito Rubens, sola e con cinque figli, costretta a reinventarsi per proteggere i suoi cari e disegnare un futuro diverso da quello che la società le prospetta.

Il ragazzo dai pantaloni rosa

Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa è un film di genere drammatico del 2024, diretto da Margherita Ferri, con Claudia Pandolfi e Samuele Carrino.

Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa prende il titolo da una pagina facebook creata nel 2012 per bullizzare un quindicenne, Andrea Spezzacatena.
Sua madre Teresa un giorno sbaglia un lavaggio e i pantaloni che ha regalato ad Andrea per il suo compleanno, escono dalla lavatrice tinti di rosa. Lui non si preoccupa più di tanto e il giorno dopo decide di indossarli ugualmente a scuola.
I pantaloni scatenano la reazione di un gruppo di compagni che lo prende di mira perseguitandolo con continue umiliazioni. Quando nasce la pagina facebook “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, la violenza verbale online non conosce più limiti. Andrea disperato, il 20 novembre 2012 decide di togliersi la vita.
Il suo è il primo di una lunga serie di suicidi causati dal cyberbullismo in Italia.

Il film fa parte del progetto “Centri per le Famiglie Ambito Territoriale” di Sesto Calende in collaborazione con l’associazione “Icare” e la cooperativa “L’Aquilone”.

La proiezione è estesa a tutta la comunità per facilitare il confronto anche in famiglia.

the brutalist

The Brutalist è un film di genere drammatico del 2024, diretto da Brady Corbet, con Adrien Brody e Felicity Jones. Durata 215 minuti.

The Brutalist si svolge nell’arco di 30 anni e racconta la vita dell’architetto ebreo László Toth e sua moglie Erzsébet.
Siamo nel 1947 in Ungheria, quando la coppia, sopravvissuta all’olocausto, decide di andare a vivere negli Stati Uniti. Toth è un architetto visionario di grande talento e spera di trovare successo oltreoceano, terreno fertile per i suoi progetti. I primi tempi sono duri, la famiglia deve affrontare umiliazione e fame.
Il “sogno americano” finalmente si avvera quando incontra il ricco industriale Harrison Lee Van Buren che gli commissiona la realizzazione di un grande monumento modernista. Per László è la sfida più importante della sua carriera. Ma dopo aver raggiunto l’apice, dovrà fare i conti con il rovescio della medaglia.