La Città Proibita

La Città Proibita è un film di genere azione, commedia del 2025, diretto da Gabriele Mainetti, con Enrico Borello e Yaxi Liu. Durata 135 minuti

Marcello (Enrico Borriello) è un giovane cuoco romano che lotta per tenere in piedi il ristorante di famiglia, sommerso dai debiti dopo la misteriosa scomparsa del padre Alfredo (Luca Zingaretti). Accanto a lui ci sono sua madre Lorena (Sabrina Ferilli) e Annibale (Marco Giallini), un uomo dai metodi discutibili che non nasconde il suo disprezzo per la comunità cinese del quartiere romano dell’Esquilino.
L’equilibrio precario della sua vita viene sconvolto dall’arrivo di Mei (Yaxi Liu), una ragazza cinese esperta di arti marziali, giunta a Roma per cercare la sorella Yun, finita nel giro della prostituzione e scomparsa misteriosamente. Determinata a scoprire la verità, Mei non si ferma davanti a nulla, mettendo sottosopra il ristorante La Città Proibita, gestito dall’enigmatico Wang, l’uomo che ha portato Yun in Italia. Il destino di Mei e Marcello si intreccia quando scoprono che Yun e Alfredo sono stati uccisi e sepolti nella periferia romana. Ma chi c’è dietro il delitto? La mafia cinese o qualcuno di ancora più vicino? Mentre affrontano insieme la pericolosa criminalità capitolina, tra loro cresce la tensione, alimentata dalle differenze culturali e dai pregiudizi. Ma in un mondo spietato, l’unico modo per sopravvivere è imparare a fidarsi l’uno dell’altra.

Mickey 17

Mickey 17 è un film di genere avventura, fantascienza, commedia del 2025, diretto da Bong Joon Ho, con Robert Pattinson e Naomi Ackie. Durata 139 minuti.

In un futuro segnato dal sovrappopolamento e dai disastri climatici, l’umanità cerca nuove terre da colonizzare. Sotto la guida del tirannico Kenneth Marshall, viene organizzata una spedizione verso Niflheim, un pianeta ghiacciato e inospitale. Mickey Barnes, insieme all’amico Timo, si unisce all’equipaggio: mentre Timo diventa pilota, Mickey viene scelto come Sacrificabile, un lavoratore destinato a compiti estremamente pericolosi. Ogni volta che muore, una speciale tecnologia rigenera un suo clone, identico nell’aspetto e nei ricordi, permettendo alla missione di continuare senza perdere personale.
Durante il lungo viaggio, Mickey muore numerose volte, sottoponendosi a esperimenti e missioni letali. Una volta arrivati su Niflheim, viene incaricato di catturare una misteriosa creatura aliena, ma precipita in un crepaccio e viene dato per morto. Seguendo il protocollo, la nave attiva un suo nuovo clone, Mickey18. Tuttavia, contro ogni previsione, Mickey17 riesce a sopravvivere e torna alla base, scoprendo con orrore l’esistenza del suo doppione. Essere un Multiplo è proibito dalle rigide regole della spedizione, e la loro coesistenza rappresenta una minaccia. Quando Mickey17 si rifiuta di farsi da parte, il fragile equilibrio della missione si spezza…

Out there

Regia: Alessandro Leone. Anno di produzione: 2024. Durata: 65′ Tipologia: documentario

A più di tre anni di distanza dal primo lockdown, l’autore Alessandro Leone rimonta diverse videochiamate e video realizzati nella primavera del 2020 con attrezzature di fortuna, rimanendo confinato nella sua abitazione. Sono finestre aperte sugli unici mondi a lui accessibili: un piccolo ashram di bambini di strada in una baraccopoli di Mumbai, i suoi nipoti, i suoi studenti. Gli sguardi dei bambini sull’emergenza sanitaria, le ansie alimentate dal flusso di informazioni, si alternano alla dura realtà dei pochi sopravvissuti in cerca di cibo nelle strade innaturalmente vuote ai margini delle stazioni di Mumbai, dove non c’è traccia di centinaia di ragazzi di strada.

Il seme del fico sacro

Il Seme del Fico Sacro è un film di genere drammatico del 2024, diretto da Mohammad Rasoulof, con Soheila Golestani e Missagh Zareh.  Durata 167 minuti.

Il Seme del Fico Sacro è ambientato a Teheran, dove i festeggiamenti per la promozione di Iman a giudice istruttore del Tribunale della Guardia Rivoluzionaria coincidono con il movimento di protesta popolare a seguito della morte di una giovane donna.
Iman è alle prese con il peso psicologico del suo nuovo ruolo. Mentre le sue figlie, Rezvan e Sana, sono scioccate e, allo stesso tempo, elettrizzate dagli eventi, mentre la moglie Najmeh cerca di fare del suo meglio per tenere insieme la famiglia.
Quando Iman scopre che la sua pistola d’ordinanza è sparita, sospetta delle tre donne. Spaventato dal rischio di rovinare la sua reputazione e di perdere il lavoro, diventa sempre più paranoico e inizia, in casa propria, un’indagine in cui vengono oltrepassati tutti confini, uno dopo l’altro…